Innovazione didattica e ambienti di apprendimento

La peculiarità dell’IC Casteller è rappresentata dalla volontà di cogliere ogni occasione di progettare o partecipare a iniziative innovative offerte dall’evoluzione del contesto culturale, educativo e normativo.

Dall’a.s. 2012/2013 l’Istituto è Scuola 2.0, garantisce LIM e PC in ogni aula della Secondaria, device per ogni singolo alunno, laboratori informatici con software dedicati all’apprendimento linguistico, aule 3.0 (atelier), strumentazione hardware e software per la robotica e il coding, aule laboratoriali di informatica, laboratori mobili e copertura WiFi estesa a tutte le aule.

Dall’a.s. 2014/15 l’Istituto aderisce al movimento Avanguardie Educative dell’Istituto INDIRE del MIUR, promuovendo la realizzazione di 2 delle 12 idee innovative proposte dal movimento: le aule laboratorio disciplinari e la classe capovolta (flipped classroom).

La struttura e la disposizione delle aule, la presenza di laboratori specifici, gli allestimenti delle classi della Secondaria consentono di creare nuovi spazi per ospitare un nuovo modo di fare scuola: una Didattica per Ambienti di Apprendimento, ciò permette di assegnare l’aula laboratorio al docente e non più alla classe, il docente resta in aula mentre gli studenti si spostano tra le aule disciplinari, al suono della campanella, in soli cinque minuti. Una suggestiva marea umana ruota per l’Istituto, favorendo una maggiore consapevolezza negli alunni attraverso un approccio proattivo alle attività scolastiche oltre che fungere da momento “rigenerante” dell’attenzione; gli studenti svolgono e partecipano alle lezioni in classi tematiche; corroborano il senso di responsabilità e l’attenzione verso l’altro attraverso il rispetto di semplici regole durante gli spostamenti (seguire i percorsi dei flussi in entrata e in uscita; non recarsi in bagno durante gli spostamenti; muoversi in silenzio; spostarsi con l’intero gruppo classe tra “apri fila” e “chiudi fila”; dare la precedenza al gruppo proveniente da destra). Ogni alunno il primo giorno di scuola riceve una cartellina contenente le indicazioni relative alla dislocazione delle aule laboratorio disciplinari, al quadro orario giornaliero e  al percorso da seguire durante la settimana scolastica; gli insegnanti hanno cura di illustrare gli spazi e i percorsi da seguire durante tutta la prima settimana di inizio anno.

Gli Ambienti di Apprendimento, grazie anche alle piattaforme multimediali o alla presenza di banchi modulari, consentono inoltre di lavorare in gruppo (cooperative learning) secondo una didattica costruttivista e inclusiva, avvalendosi di una vasta varietà di risorse e strumenti; permettono la costruzione di conoscenze e l’Apprendimento Significativo; rendono, attraverso la riorganizzazione delle pratiche didattiche, le lezioni il più sostenibile possibile per tutti gli alunni e alunne, cercando di includere tutti e farli approdare, con modi e tempi diversi, con strumenti differenti, alle sponde del sapere.

Ottimizzando le opportunità offerte dalle TIC e valorizzando la formazione continua e l’aggiornamento del personale docente dell’Istituto vengono supportate, nella specializzazione del setting d’aula, una serie di innovazioni didattiche: dalla didattica collaborativa e costruttiva (cooperative learning) al rapporto tra saperi disciplinari e didattica per competenze (compiti di realtà, apprendimento efficace); dall’uso delle Google Apps for Education (G Suite) al project-based learning, alla flipped classroom o al peer teaching e peer tutoring, al mentoring e al learning by doing. Tra le innumerevoli innovazioni didattiche e gli ambienti di apprendimento formali e informali dell’Istituto Casteller super partes vi è sempre il fine di ogni azione didattica, ovvero gli studenti e le studentesse. Gli stili, le strategia o le metodologia didattiche vengono sempre calibrati sul gruppo  classe, al fine di valorizzare personalità e sintalità.