… per abbattere barriere architettoniche e mentali

 

L’IC “Casteller” di Paese è da sempre impegnato nell’integrazione degli alunni BES con percorsi formativi curricolari ed extracurricolari che facilitano l’inclusione nella realtà NON solo scolastica.

Obiettivo educativo-didattico è la riduzione delle barriere che limitano l’apprendimento e la partecipazione sociale degli alunni, in coerenza con il motto dell’Istituto …

Il laboratorio “helplabmaker” nasce come officina di artigianato digitale, integrando e valorizzando gli ambiti “inclusione”, “gestione delle emergenze”, “antisismica” e “sostenibilità ambientale”.

Scopo del laboratorio non è realizzare prototipi realmente funzionanti, ma promuovere negli alunni una prospettiva progettuale attenta a soddisfare le esigenze di tutti, rispettando l’Uomo e l’Ambiente.

L’innovazione è alla base di tutti i percorsi didattici proposti in laboratorio che diventa un vero e proprio spazio creativo di artigianato digitale.

Il laboratorio ha due strutture organizzative:

  • un atelier creativo, allestito con arredi modulari e stampante 3D (finanziamento PON);
  • un laboratorio mobile con kit portatili per attività di progettazione inclusiva, per raggiungere le classi dei 9 plessi dell’Istituto.

La progettazione viene svolta nelle aule, la modellizzazione e realizzazione di prototipi nell’atelier. Il progetto si sviluppa in verticale: dall’Infanzia alla Secondaria di I grado, e ha a oggi coinvolto oltre 600 alunni.

La struttura mobile è stata realizzata grazie a un crowdfunding che ha mobilitato il territorio, famiglie in primis, consentendo l’acquisto di plotter da taglio, kit Arduino e Raspberry, dispositivi makey makey, sensori per il monitoraggio ambientale.

“helplabmaker” nasce “dal basso”, dalle esigenze degli alunni, dal coinvolgimento degli insegnanti, dalla collaborazione delle famiglie, e si configura quale spazio creativo dell’Istituto. L’Ordine degli Ingegneri di Treviso ha patrocinato la realizzazione del laboratorio.

Atelier creativo

Laboratorio mobile

“helplabmaker” nasce “dal basso”, dalle esigenze degli alunni, dal coinvolgimento degli insegnanti, dalla collaborazione delle famiglie, e si configura quale spazio creativo per tutti gli alunni dell’Istituto. L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Treviso ha patrocinato la realizzazione del laboratorio.

Fondamentale è la motivazione degli alunni, elicitata da attività “in situazione”, dall’approccio learning by doing, dalla centralità dello studente, di cui sono promosse le competenze civiche e disciplinari.

Per garantire l’efficacia del progetto si è ricorsi al peer tutoring: un insegnante si sposta con i kit mobili in tutti i plessi dell’Istituto. In questo modo viene promossa la formazione in campo degli insegnanti.

 

Prototipi e manufatti realizzati dagli alunni

Suole vedenti

Realizzazione di un prototipo di una suola di una scarpa dotata di sensori a ultrasuoni che è in grado di segnalare la presenza di un ostacolo davanti a una persona facendo vibrare un dispositivo (vibrazione di un motore DC recuperato da un cellulare) legato alla caviglia.

 

Intervento di miglioramento pensato dagli studenti: inserire un sensore a infrarossi che permetta al non vedente di seguire una linea tracciata su pavimento (soluzione utile per seguire in autonomia percorsi di esodo in caso di emergenza).

Help Clock

Realizzazione di un prototipo di orologio dotato di un display che permette alla persona che non può parlare di far visualizzare immagini e parole per segnalare una eventuale emergenza/necessità.

 

Intervento di miglioramento pensato dagli studenti: miniaturizzare il dispositivo e renderlo indossabile utilizzando una scheda Lilypad.

Piattaforma di emergenza

Realizzazione di un prototipo di pedana automatizzata da utilizzare con una sedia a rotelle. La pedana permette di utilizzare in sicurezza le scale del nostro Istituto.

 

Intervento di miglioramento pensato dagli studenti: realizzare i meccanismi di movimento con materiali metallici per diminuire l’usura delle parti a contatto.

La replicabilità del progetto è favorita dal costo contenuto delle attrezzature: circa 5.000 € per realizzare il laboratorio.

Per favorire la diffusione del progetto sono stati predisposti materiali di supporto alle attività, ed è messa a disposizione degli Istituti interessati l’esperienza maturata dai propri Docenti.