Il 2 giugno si festeggia la nascita della Repubblica, ma non dobbiamo dimenticare che quella data rappresenta la tappa finale di un percorso doloroso, iniziato per il nostro Paese dopo l’otto settembre 1943. Migliaia di giovani donne e ragazzi scelsero di “fare qualcosa” per il bene del Paese come fece Tina Anselmi, primo ministro donna della Repubblica che, dopo aver assistito all’impiccagione di 31 giovani innocenti a Bassano del Grappa, decise di agire. Il premio per lei e molte sue compagne fu il diritto di voto, conquistato però a caro prezzo. In ricordo della terribile lotta che imperversò nelle nostre zone nel periodo 1944-1945 L. V. di 3^ F ha realizzato un video nel quale, immedesimandosi nel ruolo di familiare di una giovane vittima di Bassano del Grappa, ha cercato di esprimere tutto il dolore e la sofferenza che possono aver provato coloro che hanno assistito alla cruenta morte di un loro caro.

https://drive.google.com/open?id=1EQ1dksfisSTZpQPkrHMuT-18wRonv1am