“L’ARTE è il colore delle nostre emozioni, il foglio bianco è l’opportunità che ci viene data per esprimere i pensieri più profondi, i colori rappresentano la nostra anima.” 

Le Alunne e gli alunni delle classi V della scuola primaria di Padernello sono partiti proprio da questa riflessione quando, incontrandosi tra i banchi di scuola in classe seconda, hanno deciso di viaggiare insieme alle loro maestre verso la conoscenza di un mondo fatto di stili pittorici unici, di una realtà vista attraverso gli occhi di ciascuno di noi che, seppur diversa da soggetto a soggetto, è meravigliosamente coinvolgente! In questo periodo di Dad, grazie alla tecnologia, sono riusciti a continuare il loro viaggio esprimendo tutte le emozioni, anche le più difficili da comunicare agli altri perché l’arte è vita, è fantasia.

L’opera d’arte è un messaggio fondamentalmente ambiguo, una pluralità di significati che convivono in un solo significante” sosteneva Umberto Eco: e allora perché non creare delle figure ambigue che possano dar voce alle passioni che ci fanno sognare? Il grande  Paul Klee diceva che “il disegno è l’arte di condurre una linea a fare una passeggiata”: e le linee, come hanno scoperto gli alunni, possono muoversi, fluttuare in uno spazio bianco creando forme, movimento, paesaggi. Ma senza la tela dove potrò esprimere ciò che vedo? L’artista Romero Britto, afferma che “Tutte le tele nascono in bianco. La decisione di colorare è interamente tua.” E i piccoli artisti non si sono sottratti a questo invito provando a rappresentare mondi ricchi di vivacità per contrastare il momento “scuro” che tutti stiamo vivendo. Un tocco di allegria, una meravigliosa boccata d’aria che fa un inchino in segno di accoglienza alla stagione che bussa alle porte dei nostri giardini in fiore: la Primavera. Finalmente dalle finestre respiriamo un’aria pura, facendoci scoppiare il cuore di felicità: quest’ultima infatti “non è un grande diamante, è un mosaico di piccole pietre armoniosamente allineate” .  Da qui nasce l’idea di ispirarsi a Gaudì nel creare opere nuove, fresche, che sanno di gioia e che ci fanno spuntare un sorriso. Su quel volto che, come ci invita a credere Luis Sepùlveda, “[...] non mente mai: è l’unica cartina che segna tutti i territori in cui abbiamo vissuto”. Volti da rivista, volti da tv, volti che incontriamo per strada tutti i giorni, mentre siamo in movimento perché “Non ci sono radici ai nostri piedi, essi sono fatti per muoversi”.  

Giunti alla conclusione di questo intenso viaggio, le maestre augurano ai piccoli, divenuti ormai grandi, di non perdere mai la voglia di sognare attraverso quel bianco candido che da sempre ispira gli uomini della Terra.