Una maratona in quarantena?? Come si può fare? Ebbene sì, tutto si può fare stando a casa, anche una Maratona di lettura. In cosa consiste? Di cosa si tratta?

Stiamo parlando della Maratona di Lettura ‘La città che legge – 24 ore in viaggio con i libri’ lanciata  dal Teatro Marrucino di Chieti per aderire alla campagna nazionale ‘Il Maggio dei Libri’ 2020, tesa a promuovere il valore sociale, civile e culturale della lettura. 

Si tratterà di una vera e propria maratona di lettura non stop di 24 ore che vedrà la pubblicazione degli audio video inviati dai lettori a partire dalle ore 16.00 del 23 maggio 2020 sul canale YouTube del Teatro Marrucino (https://www.youtube.com/channel/UCNp2N1pnZgY01wcSRMfl2ZA). 

Cinque alunni della classe 3^E hanno deciso di partecipare a questa maratona di lettura, incentrata sul tema del FUTURO e dedicata al grande autore Luis Sepúlveda, che come tutti sappiamo purtroppo ci ha lasciati a causa del Coronavirus. 

Ognuno di questi alunni ha scelto un libro tra una lista di 100 brani assegnata dal comitato organizzatore! Scelto il libro lo hanno letto e deciso un passaggio significativo da condividere. Individuato il passaggio questi ragazzi sono diventati registi, infatti, si sono ripresi con il proprio cellulare mentre leggevano il testo scelto, cercando di esprimere, con tale lettura, ciò che l’autore avrebbe voluto… impresa non facile, come potrete immaginare…Ma  sentiamo come hanno vissuto alcuni nostri ragazzi questa nuova esperienza!

La professoressa Sandra Vendramin ci ha consigliato di partecipare a questo concorso e appena l’ho saputo ho pensato: “E perché non farlo? E’ una nuova esperienza? Lo voglio fare!”. Un progetto fantastico che avvicina i ragazzi al piacere della lettura. Ho scelto il libro “Il mondo alla fine del mondo” di Luis Sepúlveda, perché mi ha ispirato il titolo e soprattutto l’autore. Non avevo mai letto nessun libro di Sepúlveda e con l’occasione ne ho approfittato per conoscere questo grande scrittore. L’ho trovato un libro fantastico e con insegnamenti notevoli! Ho riflettuto molto sulla selezione del passaggio che avrei letto perché ero indecisa su diversi, ma devo dire che la scelta finale mi è piaciuta! E’ stato difficile registrare il video, perché a volte sbagliavo e risbagliavo…ma alla fine ce l’ho fatta, e ne sono molto soddisfatta!

Questo concorso mi ha fatta avvicinare ancora di più alla lettura e mi ha fatto scoprire nuovi autori, tanto che ho deciso che la prossima estate leggerò molti nuovi libri! Perciò cercate di cogliere ogni occasione, perché non accadrà mai una seconda volta…Buona lettura!     (Giulia)

Come passare questa quarantena se non leggendo? La lettura è stato sempre il nostro amico di fiducia, dove rintanarci per scoprire il nostro mondo interiore e i suoi tesori. In questo periodo abbiamo capito che tutti dobbiamo collaborare e aprirci gli uni agli altri per condividere pensieri, parole, emozioni. Perché anche solo con un breve testo si può far viaggiare le persone nei propri sogni e nei ricordi più felici, dare speranza, far intravedere un FUTURO migliore. Come si suol dire “l’unione fa la forza”. Uniamoci quindi tutti in questa ‘Maratona di lettura’ e condividiamo i nostri pensieri, sogni, frasi sul ‘futuro’. 

Quando la nostra professoressa di Italiano ci ha proposto questa attività ho voluto provarla tuffandomi in quest’avventura con molta curiosità… Mi sono detta: perché lasciarsi scappare questa occasione? Chissà quando mi ricapiterà! Ho subito cominciato ad organizzarmi per affrontare questa maratona al meglio, ci sono volute due ore per realizzare una registrazione degna di essere ascoltata, ma alla fine ce l’ho fatta perché ha prevalso il richiamo dell’affascinante mondo della lettura: auguro anche a voi di sentirne forte il richiamo e di considerare un buon libro un indispensabile compagno di viaggio, per affrontare con forza e serenità il FUTURO!   (Miriam)

La maratona è stata un’esperienza estremamente formativa poiché mi ha permesso di ampliare i miei limiti letterari dovendo scegliere, per parteciparvi, uno tra i 100 libri di autori di primo piano indicati nel bando di partecipazione. Ho così deciso di leggere un estratto del libro “Elogio dell’imperfezione” di Rita Levi Montalcini, una donna forte che ammiro molto, nel quale parla della morte del padre. Ho scelto quella parte perché la perdita di una persona cara è uno dei dolori più grandi che si possano provare e che l’autrice e protagonista del libro è riuscita ad esprimere alla perfezione, riuscendo non tanto a commuovermi, poiché le lacrime in questi casi sono secondo me sopravvalutate, ma a ‘farmi piangere il cuore’, cosa ben più difficile da far provare poiché unisce emozioni e sensazioni troppo forti da esprimere, anche attraverso delle lacrime. Sono perciò contenta di essermi buttata in questa nuova esperienza poiché mi ha permesso di crescere e di comprendere quanto delle semplici parole stampate riescano a trasmettere. (Rebecca Maria)