Anche quest’anno tutte le classi terze della Scuola Secondaria hanno intrapreso il percorso di collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini-Gruppo di Paese per un progetto didattico finalizzato a mantenere viva la memoria della Prima Guerra Mondiale e delle sue conseguenze, per trasmettere il grande valore della Pace.

Giovanissimi studenti si sono impegnati affinché questa tragica ed eroica pagina di storia non sia abbandonata all’oblio. Grazie alla trasmissione di conoscenze gli studenti e le studentesse sono diventati consapevoli “Sentinelle della memoria”.

Uno dei molteplici scopi dell’Associazione Nazionale Alpini è proprio quello di mantenere viva, oltre la contingenza, la memoria di coloro che con il loro sacrificio hanno contribuito al destino del nostro territorio e della nostra gente. 

Dopo un primo intervento propedeutico degli Alpini in classe, i ragazzi sono stati protagonisti di una giornata tra le vestigia della memoria e gli itinerari della Grande Guerra:  il suggestivo Cimitero Britannico di Giavera del Montello, tributo d’onore del popolo italiano ai soldati alleati caduti durante la guerra del 1915/1918 “Their name liveth for evermore” (Il loro nome vive per sempre).; il Sacrario militare di Nervesa della Battaglia, esempio di commemorazione dei caduti, con la sua imponenza ha avvolto le alunne e gli alunni in una “corrispondenza d’amorosi sensi” con i diecimila resti, anche di coloro che non hanno nome; lungo la grande scalinata, dopo aver ammirato il paesaggio lungo il corso del Piave, i ragazzi hanno intonato l’Inno d’Italia. 

E’ importante che i giovani prendano coscienza anche delle devastazioni che la guerra arreca alle testimonianze storiche e artistiche che rappresentano l’anima di un territorio, e per questo sono stati guidati tra i resti dell’Abbazia di S. Eustachio, l’antico monastero benedettino dell’XI secolo. Grazie all’impegno dei nostri Alpini i ragazzi  e le ragazze rivivono i luoghi della memoria attraverso una partecipazione che dall’emozione li induce alla riflessione.