Sabato 23 marzo si è conclusa la Settimana del Pi greco, un Progetto proposto dall’IC Casteller di Paese e rivolto a tutti gli alunni dell’Istituto.

Se la divulgazione scientifica è difficile, quella matematica è difficilissima soprattutto per la difficoltà nel coniugare la correttezza con la comprensibilità, la teoria con l’applicazione al quotidiano. Per fortuna da alcuni anni ci sono ottimi libri, siti web interessanti e molteplici eventi sul tema. Con questo Progetto la nostra scuola intende dare un ulteriore piccolo contributo all’azione divulgativa della cultura matematica e delle sue molteplici applicazioni nelle scienze, nelle arti, nel gioco, nella pratica quotidiana. Con le attività programmate si cerca di incentivare lo sviluppo della logica e  dell’intuizione, far sperimentare agli studenti che cosa significhi “fare matematica”, utilizzando nozioni e tecniche facenti già parte del loro bagaglio culturale, incentivare gli alunni più meritevoli a raggiungere traguardi più elevati, ma anche recuperare, attraverso una matematica ludico-ricreativa, gli alunni che non avvertono particolari motivi di interesse nei confronti della disciplina.

Quest’anno la Settimana del Pi greco ha proposto:

  • Una Piccola Mostra interattiva  “La Matematica che Conta!” destinata agli studenti della Scuola Secondaria, Primaria e dell’infanzia, con lo scopo di far sviluppare il ragionamento logico-matematico, non attraverso formule e dimostrazioni, ma attraverso exibits laboratoriali o riferimenti a situazioni reali e vicini alla quotidianità degli alunni. I ragazzi hanno così imparato divertendosi ed esplorando.
  • La gara individuale  Internazionale Kangourou della Matematica  (riconosciuta dal MIUR per la valorizzazione delle eccellenze), la competizione d’Istituto, a squadre,  Pi greco Mat.ch e il Concorso “Un LOGO per la Settimana del Pi greco”.  La partecipazione alle Gare e al Concorso è una partecipazione attiva degli studenti che stimola la curiosità e l’interesse per la matematica attraverso quesiti e prove che permettono agli alunni/e di scoprire i diversi ambiti e situazioni in cui essa può essere applicata. Gli alunni possono sperimentare la loro capacità di applicare conoscenze acquisite, ma anche di elaborare strategie alternative e personali per la risoluzione di problemi diversi da quelli solitamente proposti a scuola. Il Concorso è invece principalmente un invito ad esprimersi con fantasia ed originalità.
  • Infine, come ogni anno, è stato proposto un Seminario, per Docenti di Primaria e Secondaria; quest’anno è intervenuto il docente esperto prof. Gianmarco Malagoli che ha fornito ai partecipanti un momento per accrescere le conoscenze e le competenze spendibili nella didattica e un’opportunità per aprirsi al confronto e alla condivisione. Lo stesso esperto ha incontrato, in mattinata,  tutti gli alunni delle classi Prime della secondaria.

Appuntamento al prossimo anno, con nuove proposte  e nuovi spunti, per avvicinare gli alunni alla Matematica sotto un’ottica diversa, più curiosa e più ludica di quella tradizionale.

Lasciamo dunque decidere allo studente se la matematica può essere divertente!