LE  DUE  VIDEOCONFERENZE DELLA  SECONDA  M

A marzo e a maggio abbiamo avuto l’opportunità  di partecipare a due videoconferenze, entrambe riguardanti le festività: la prima con una scuola di Bari e la seconda con una scuola israeliana.

Ci siamo preparati lavorando a gruppi secondo le indicazioni date dall’agenda; per la seconda il lavoro è stato un po’ più complicato e impegnativo, visto che dovevamo farlo in inglese, ma questo ci è servito per sbloccarci nell’uso comunicativo di una lingua straniera.

Il giorno delle videoconferenze ci siamo presentati vestiti bene e siamo rimasti composti e disciplinati per tutta la durata del collegamento, perché sapevamo che da noi si richiedeva un comportamento adatto ad una occasione così importante.

Nella prima videoconferenza forse c’era un po’ di tensione perché era la nostra prima esperienza, mentre nella seconda all’inizio eravamo un po’ bloccati dal pensiero di dover parlare in inglese, ma poi ci siamo “sciolti” e tutto è andato bene (abbiamo notato che i ragazzi israeliani parlano un inglese più forbito di noi!).

Queste videoconferenze sono state delle opportunità per confrontarci con ragazzi che hanno feste diverse dalle nostre (anche in comunità vicine a noi) o che hanno modi differenti di celebrare feste uguali alle nostre.

Non siamo riusciti a capire tutto quello che dicevano i ragazzi israeliani, ma è stato molto importante considerare una festa da due punti di vista diversi tra loro.